
La civiltà Etrusca ci ha lasciato importanti resti non solo in Maremma (toscana e laziale), non solo in Toscana e Lazio, ma anche in altre regioni italiane, in particolare Emilia e parte della Lombardia ed Umbria.
Una delle più recenti scoperte riguarda per esempio il Comune di Bagnolo San Vito ( Mantova), con scavi in corso e con già interessanti reperti nel Museo Archeologico Nazionale di Mantova.
Sempre nel nord Italia interessante l'area di Spina (Ferrara), Felsina(Bologna),di Marzabotto (Bologna), più tristemente famoso per l'eccidio nazista, di Firenze ( Fiesole, la più settentrionale delle 12 città dell'Etruria Classica,Artimino, Quinto Fiorentino e Comeana).
L'Etruria del nord-ovest: Lunigiana, Versilia, Pisa e Lucca( Fossa Nera in Comune di Porcari), zone di" frontiera" con i Liguri.
Poi i territori di Arezzo, Cortona( nel 2005 inaugurato il Maec, Museo dell'Accademia Etrusca e della città di Cortona,Palazzo Casali, 2000 mq. di spazio espositivo).
Appunto a Cortona , fino al 11 gennaio 2009, sono tornati a "casa" alcuni capolavori etruschi presenti in Russia, al Museo dell'Ermitage di San Pietroburgo, in occasione dell'inaugurazione di alcune nuove sale dell'importante Maec, Museo dell'Accademia Etrusca e della Città di Cortona.
E poi Perugia, con anche Chiusi e Sarteano. Quindi Volterra e Murlo, ma anche Siena ( Museo Archeologico ed anche Poggio Civitate e Murlo) ed i resti di Castellina in Chianti e Montecalvario.
Volterra è interessante paesaggisticamente ed è un concentrato non comune di Musei archeologico, dell'alabastro, diocesano e di pittura. Il Palazzo dei Priori ha ospitato fino all' 8 Gennaio 2008 la mostra " Etruschi di Volterra.Capolavori dai grandi Musei Europei". Pezzi di valore sono tornati per qualche mese a casa.
Poi Vetulonia,
Populonia e
Baratti ,Roselle con il museo anche a Grosseto, necropoli e museo di Vulci, con l'Antiquarium di Orbetello, Talamone, Magliano, Marsiliana, Saturnia, Sovana ( gole e tombe), Sorano, Pitigliano, Poggio Buco e Ischia di Castro.
Una parola anche per Scansano, con Museo Archeologico dal 2001, aperto al pubblico di solito nei fine settimana ( meglio telefonare al Comune, 0564.509411). Abbiamo notizia di recenti scavi nel villaggio fortificato di Ghiaccio Forte ( IV Sec. a.C.) con anche importanti resti di una "bottega" di fabbro, reperti che andranno ad arricchire il Museo di Scansano che ha curato la ricerca.
Ma a Scansano, fino al 6 luglio 2009, è stabilmente aperta la mostra archeologica "Le Vie del Sacro",Palazzo Pretorio, ingresso libero, tutti i giorni, lunedì escluso. Reperti e pannelli illustrativi relativi a materiali raccolti a Sansano,Saturnia,Civitella, Marsiliana, Montiano ed appunto a Ghiaccio Forte. Orario 10-13 e 16-19. Siamo ovviamente nella patria del celebre vino Morellino e in mostra ci sono anche reperti relativi all'attività dei viticoltori etruschi!
Info turistiche Comune di Scansano 0564 50 91 06, Ufficio Stampa 0564 50 94 04
Lago di Bolsena con Bolsena, Orvieto, Viterbo, Montefiascone ( rovine etrusche di Ferento). Vicino a Viterbo (museo civico) le importanti tombe dipinte di Tarquinia, ed i centri archeologici di Castel d'Asso, Norchia, Tuscania.
Infine il suggestivo parco archeologico di Cerveteri ed il centro archeologico di Santa Severa, con i musei archeologici di Civitavecchia e di Roma ( Villa Giulia e Museo Gregoriano Etrusco).
Tutti i centri citati presentano ovviamente interessanti resti etruschi, ma spesso anche notevoli stratificazioni successive romane e medioevali. Si tratta di almeno una dozzina di possibili itinerari "etruschi", toccanti diverse regioni italiane. Per la verità gli Etruschi tentarono di espandersi anche più a sud, ma con risultati che al momento sembra rimanessero modesti. Città etrusche nell'Italia meridionale sono comunque considerate Capua, Acerra, Ercolano e Pompei, Nola, Nocera e Sorrento.
Ho visto molte delle cose accennate ed ovviamente mi manca di vedere molto ancora...
Di quanto ho già visto riporto ,in particolare, emozioni ancora vive per Sovana,Sorano e Pitigliano, per Orbetello e la tagliata etrusca, per il parco archeologico di Cerveteri, il museo di Cortona, il museo Guarnacci di Volterra (basterebbero la filiforme statuetta ,detta" L'ombra della sera" ed il sarcofago degli Sposi), i musei archeologici di Firenze, Vetulonia, lo splendido borgo-castello di Murlo (Siena) e soprattutto per una visita fuori stagione ( e quasi in solitudine) di Roselle con i suoi tre chilometri di mura etrusche ben conservate.
Intanto una buona notizia: il ritorno dagli Stati Uniti del vaso( o cratere greco) dipinto da Eufronio, sottratto da una tomba etrusca a Cerveteri ed illegalmente esportato. Tornato insieme ad altre opere, da sabato 19 Gennaio 2008 al 2 Marzo 2008 è stato esposto al Quirinale, a Roma. Il Vaso di Eufronio- successivamente - dovrebbe andare a far parte della collezione permanente del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, a Roma.
Prima però - dal 29 Marzo 2008 al 6 Luglio 2008 - il cratere di Eufronio è stato esposto anche a Mantova, a Palazzo Te, in una grande mostra ,insieme ad altri 99 pezzi importanti , che vuol rendere omaggio all'arte greca presente sul suolo italiano.
Qualche foto in
http://www.panoramio.com/user/447796 etichette Volterra(Pisa), Mantova, Miscellanea Italia (Cerveteri e Santa Severa), Castiglione della Pescaia ( posizione strategica per visite nel cuore del mondo etrusco,la Maremma toscana e laziale).
Qualche indirizzo per agriturismo,trattorie ecc. buon rapporto qualità/prezzo in
http://www.ditechevimandabrezza.blogspot.comDAL MAGGIO 2008 in
Toscana(Provincia di Grosseto) sono disponibili sul territorio
11 "nodi" di una Rete multimediale del Parco degli Etruschi ( Etruscan virtual park), rete di consultazione in
Sorano, Massa Marittima, Scarlino, Castiglione della Pescaia, Grosseto, Orbetello, Follonica, Scansano, Magliano, Manciano e Pitigliano. Gli 11 "nodi" - ospitati in appositi ambienti - sono dotati di schermi,totem,desk, punti di informazione sul mondo Etrusco.
Quindi non solo possibilità di visite reali ma anche punti di consultazione e documentazione a disposizione dei turisti-viaggiatori per una migliore conoscenza e fruizione del materiale etrusco presente sul territorio.
Molto materiale del "Parco virtuale" è consultabile anche da casa, dal sito
http://www.parcodeglietruschi.itUNA GRANDE VIA ETRUSCA UNIVA TIRRENO ED ADRIATICO.
Può essere considerata la più antica strada italiana, etrusca e quindi pre-romana: andava dal Delta del Po alla foce dell'Arno, unendo quindi due mari. Appunto
"Via etrusca dei due mari" si chiama la "maratonina" di 10 giorni da Spina (Ferrara) a Pisa, organizzata nel luglio 2008Spina, l'abbiamo ricordato all'inizio, era uno dei centri etruschi più importanti nel nord Italia ed era il porto di connessione per le relazioni con l'Oriente. Più recentemente resti di un sito etrusco sono stati trovati anche a Bagnolo San Vito(Mantova), località vicina ai fiumi Po e Mincio e quindi più facilmente collegabile con Spina.
UNA IMPORTANTE MOSTRA A ROMA, Palazzo Esposizioni, fino 6 gennaio 2009
" ETRUSCHI.LE ANTICHE METROPOLI DEL LAZIO"
sito web qui/here